Sezione Primavera

PROGETTO EDUCATIVO – ORGANIZZATIVO

LA NOSTRA STORIA:

A settembre 2007 presso la Scuola dell’Infanzia “Giovanni XXIII” di Gioia Tauro è stata istituita una sezione per bambini dai 24 ai 36 mesi d’età; l’esperimento, perfettamente riuscito, è proseguito nei successivi anni  scolastici.
L’offerta educativa si ispira a criteri di qualità pedagogica e di flessibilità e originalità delle soluzioni organizzative, comunque rispettosi della particolare fascia di età a cui si rivolge, secondo quanto previsto dall’ accordo Stato – Regioni – Comuni.
Ottimizzando l’utilizzo di risorse, è possibile offrire un qualificato servizio educativo e ridurre i costi del contributo delle famiglie secondo i seguenti criteri:

  1. è stato predisposto nello stabile della Scuola dell’Infanzia un ampio locale attrezzato con arredi e materiali idonei al contesto di vita, di relazione e di apprendimento dei bambini;
  2. i bambini effettuano all’ inizio un graduale ambientamento, con orari ridotti in crescendo e con la presenza di un genitore;
  3. ai bambini vengono proposte attività specifiche adatte alla loro età (manipolazione, gioco, esplorazione, sperimentazione) con una forte attenzione all’ accoglienza, al benessere, al linguaggio e alla creatività;
  4. la scansione della giornata è rispettosa dei ritmi dei bambini, con tempo dedicato:
    all’accoglienza, alla riunione del gruppo, allo spuntino di frutta, al gioco libero strutturato, al   pranzo, al riposo pomeridiano, alla merenda e al gioco che precede il rientro in famiglia;
  5. si effettuano attività di collegamento con la Scuola dell’Infanzia, in collaborazione   con le  educatrici  e con le insegnanti facenti parte dell’unico corpo docente della nostra agenzia educativa;
    • è costituito un gruppo omogeneo di età;
    • lavorano in sezione due figure educative;
    • è rispettato il rapporto numerico insegnanti – bambini (non superiore a 1: 10);
    • è garantita la presenza del personale ausiliario qualificato (cuoca per la cucina e la dispensa e collaboratrice scolastica per le pulizie dei locali);
    • viene attuato un orario di funzionamento flessibile, dalle sette alle nove ore, secondo la scelta delle famiglie;
    • le famiglie partecipano alle riunioni e al Consiglio di Intersezione, con un rappresentante da loro votato a inizio anno scolastico, insieme ai rappresentanti dei genitori della Scuola dell’Infanzia;
    • Le famiglie partecipano alle scelte organizzative e a quelle educativo – didattiche.

    NELLA SEZIONE PRIMAVERA TROVIAMO:
    IL PRESIDENTE:

  • dirige il Nido e ne è il Legale Rappresentante;
  • va spesso a trovare i bambini e si diverte a giocare con loro;
  • sostiene le iniziative proposte;
  • coordina le attività di gestione;
  • predispone il piano di miglioramento.

IL COORDINATORE E LE EDUCATRICI:

  • accompagnano e stimolano nella crescita  i bambini;
  • lavorano in team;
  • programmano e dirigono;
  • parlano con i genitori;
  • si tengono professionalmente aggiornate;
  • tengono il diario della vita alla Sezione Primavera;
  • predispongono un servizio educativo di qualità.

I GENITORI:

  • accompagnano ogni mattina i loro bambini;
  • parlano con la coordinatrice;
  • eleggono un rappresentante;
  • collaborano nelle attività scolastiche.

LA CUOCA:

  • Prepara deliziosi pranzetti, (secondo le normative ASL);
  • Fa divertire i bambini ogni volta che va a salutarli;

L’ADDETTA ALLE PULIZIE:

  • Cura quotidianamente la pulizia dei locali della biancheria della Sezione Primavera.

I BAMBINI:

  • Giocano, costruiscono, disfano, scoprono, litigano, imparano, ballano; insomma… CRESCONO INSIEME .

È integrata alla scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII” di Gioia Tauro (RC), accoglie bambini dai 24 ai 36 mesi, senza nessuna distinzione. Dal 14/09/2015 al 30/06/2016, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.45 alle 16.00 
I bambini della Sezione Primavera devono portare:     

  • calze antiscivolo o scarpe leggere;
  • salviette per asciugarsi le manine;
  • pannolini;
  • vestiti di ricambio per “incidenti di percorso”.

PREMESSA
Ogni scuola nel porre una particolare attenzione al bambino, deve proporre e far vivere esperienze significative, mirate ad una armonica crescita del singolo, del gruppo, della famiglia e della intera comunità.
Nella scuola dell’infanzia, quindi nella Sezione Primavera, le attività mirano a far leva sugli interessi del bambino e le modalità operative sono pensate ed attuate per  coinvolgerlo e per soddisfare le sue esigenze educative.

FINALITA’ GENERALI
La scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII” è caratterizzata dal riferimento ai valori cristiani ed ha come finalità la formazione integrale degli alunni.
L’attività formativa si realizza mediante un servizio centrato sulla persona e aperto alla condivisione e alla solidarietà, in modo da favorire le prime forme di socializzazione e di integrazione tra gli educandi.
Per realizzare tale finalità la scuola si serve di un progetto educativo del quale chiede a educatrici e famiglie l’accoglienza e l’applicazione. Si avvale, inoltre, per la sua piena realizzazione, della collaborazione di tutte le componenti della comunità educativa: docenti, alunni, genitori, personale non docente, ciascuno nell’ ambito delle proprie competenze.
In un clima di serena collaborazione e nel rispetto dei reciproci doveri:

  • si creano le premesse di rapporti autentici;
  • si favorisce la partecipazione;
  • si fa della scuola un ambiente educativo;
  • si contribuisce alla diffusione di una cultura attenta ai bisogni e alle potenzialità del bambino;
  • Si creano le motivazioni ad imparare.

PROGETTO EDUCATIVO

MOTIVAZIONI PEDAGOGICHE

Dal punto di vista pedagogico appare proficuo offrire ai mani nidobambini in età fra i 24 e i 36 mesi appositi spazi, attività mirate per valorizzare le differenze di ogni singolo bambino, personale qualificato per rispondere al meglio alle esigenze dei piccoli.

Il gruppo omogeneo per età permette di acquisire e sviluppare le competenze  di ognuno; d’altro canto i bambini comprendono la funzione regolatrice degli adulti, che li porta verso un equilibrato sviluppo emotivo e relazionale; lo sviluppo cognitivo è stimolato dalla funzione del gioco simbolico; per quanto riguarda lo sviluppo motorio i bambini affinano  le capacità di deambulazione e la coordinazione oculo  – manuale e muscolare; per lo sviluppo sociale sono favoriti gli scambi interattivi fra i pari e con le figure adulte; il metodo educativo è basato sulla buona relazione fra i bambini, fra adulto e bambino e fra gli adulti stessi.

 FINALITA’ EDUCATIVE

  • far maturare nel bambino la propria identità;
  • acquisire un certo livello di autonomia, nel rispetto dei propri ritmi;
  • promuovere lo sviluppo della personalità;
  • raggiungere un buon grado di socializzazione;
  • favorisce le capacità di apprendimento.

CLIMA RELAZIONALE

Il servizio educativo è diretto dal coordinatore pedagogico – didattico della Scuola dell’Infanzia; si lavora in equipe fra personale docente e non docente, per provvedere alla progettazione delle attività, alla stesura dei percorsi di esperienza, alla stesura della documentazione necessaria, allo svolgimento delle assemblee con i genitori, alla gestione degli spazi e dei tempi di routine.

ALLESTIMENTO DEGLI SPAZI CON ARREDI, MATERIALI E STRUTTURE ED ESTERNE, IN GRADO DI QUALIFICARE L’AMBIENTE EDUCATIVO.

E’ idoneamente attrezzato un ampio locale presente nello stabile della Scuola dell’Infanzia con arredi e materiali idonei al contesto di vita, di relazione e di apprendimento dei bambini; la stanza è suddivisa in spazi dedicati a: angolo morbido, di lettura, del gioco simbolico, del gioco libero, della zona pranzo e delle attività (per la manipolazione, i travasi, la scoperta e la sperimentazione, le attività di costruzione e di pittura).
Gli spazi e gli arredi sono idonei dal punto di vista funzionale, della sicurezza (nel rispetto del D. L 626/94) e igienico – sanitaria.
Sono presenti i bagni con i sanitari a misura di bambino e un fasciatoio per il cambio dei piccoli.
All’esterno vi è un parco giochi attrezzato appositamente per questa fascia di età.

ARTICOLAZIONE DELLA GIORNATA EDUCATIVA E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO QUOTIDIANO.

La giornata tipo segue un ritmo che si ripete quotidianamente, scandito da momenti che, oltre a soddisfare i bisogni primari dei bambini, consentono di instaurare relazioni significative adulto–bambino e bambino–bambino (dalla ripetitività nasce il ricordo, la previsione di quello che sta per accadere e pertanto la sicurezza).
L’accoglienza è il momento quotidiano del bambino e del genitore alla Sezione Primavera; ambedue sono accolti dalle figure educative che dedicano loro le attenzioni necessarie; lo spuntino del mattino indica l’inizio della giornata, durante il quale si consuma la frutta; la cura e l’igiene si ripetono più volte nell’ arco della giornata (prima e dopo le attività e i pasti).
Le proposte educative sono momenti durante i quali i bambini attraverso il gioco individuale o di gruppo sperimentano o sviluppano attività intellettive e linguistiche  e abilità motorie, percettive, sociali; il pranzo è il momento educativo in cui si consuma insieme uno dei pasti più importanti della giornata; il riposo è uno dei momenti più delicati durante il quale si crea una grande intimità tra bambino e adulto; la merenda si consuma dopo il riposo e poi ci si prepara al ricongiungimento con i genitori.
Quando il tempo lo consente i bambini hanno la possibilità di uscire nel parco giochi attrezzato appositamente per loro e di fare passeggiate sul territorio.

RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

Prima dell’effettiva frequenza del bambino, tra famiglia e insegnanti avviene un colloquio preliminare.
Successivamente i genitori hanno l’opportunità di incontrare quotidianamente il personale educativo all’entrata e all’uscita dei bambini per scambiarsi informazioni consigli e chiarimenti.
Le insegnanti comunque sono sempre disponibili per eventuali altri incontri che si dovessero rendere necessari. Inoltre sono previste assemblee con le famiglie all’ inizio, a metà e alla fine dell’anno scolastico.
I genitori partecipano alle elezioni per i rappresentanti dei genitori che formano con il personale direttivo e docente della scuola dell’infanzia il Consiglio d’Intersezione.
Nel corso dell’anno scolastico si svolgono attività extra – scolastiche realizzate dal personale scolastico in collaborazione personale scolastico – famiglie ( uscite sul territorio, castagnate, scambio d’auguri di Natale e di Pasqua, spettacolo di fine anno ecc.-)
Vi partecipano bambini e genitori.
I genitori collaborano con la scuola per le scelte educativo – didattiche.

SISTEMA INTERNO DI MONITORAGGIO, VERIFICA E VALUTAZIONE DELLA QUALITA’ DEL SERVIZIO.

Di pari passo alla programmazione (che ha cura di progettare attività collegate alle situazioni di esperienza quotidiana dei bambini) procede una buona osservazione, come strumento di costante di indagine in itinere per eventuali modifiche, arricchimenti, integrazioni.
La verifica sarà effettuata anche a fine anno e in collaborazione con le famiglie, mediante una scheda nella quale si riportano anche segnalazioni, reclami ed encomi.

CONTINUITA’ EDUCATIVA CON LA STRUTTURA PRESSO LA QUALE E’ ISTITUITA LA SEZIONE
Fa parte del Progetto Educativo il raccordo con la scuola dell’infanzia che viene concordato con le altre educatrici ed insegnanti in fase di programmazione.

CALENDARIO SCOLASTICO

Si applica il calendario scolastico definito dalla Regione Calabria nel rispetto delle date fissate dal MIUR.

LA GESTIONE

L’ordinaria amministrazione della scuola dell’infanzia e della Sezione Primavera è affidata al Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Sociale “San Giovanni Paolo II”.

REGOLAMENTO

ASSENZE

  • Per motivi familiari quando le assenze superano i 6 giorni consecutivi va compilata sempre in anticipo apposita autocertificazione;
  • Per motivi di salute se le assenze superano i 6 giorni consecutivi deve essere presentato il certificato medico ( o l’autocertificazione) di avvenuta guarigione.

RETTE

Ai genitori viene richiesto un contributo che serve per la copertura della  mensa e del materiale necessario. La spesa a carico della famiglia viene stabilita in base alla situazione economica e alla fascia oraria scelta per la frequenza.
La tariffe e i criteri di agevolazione vengono approvati dal Legale Rappresentante.

VARIE
Per quanto riguarda l’alimentazione dei bambino ci si attiene scrupolosamente alle direttive ASL.
I menù vengono sottoposti all’ approvazione dei dietisti dell’ASL.
Per motivi di salute vengono somministrate diete personalizzate dopo aver ricevuto dall’ ASL le relative tabelle, previa richiesta dei genitori su indicazioni del pediatra di base.
Il Piano dell’Offerta Formativa tende a rispondere alle attese delle famiglie e alle sfide culturali e sociali del nostro tempo.
L’educazione integrale degli alunni è improntata al dialogo con gli altri e con Dio, stimola e valorizza la corresponsabilità educativa dei genitori; rispetta le diversità culturali, religiose e sociali di ogni persona.

nido....

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