ProgettoScuola Primaria

Progetto Potenziamento Lingua Inglese

Scuola Primaria

Finalità principale dell’Insegnamento di una lingua straniera nella scuola elementare è di carattere formativo ed educativo:

  •  Arricchire il bagaglio culturale del bambino, ampliare gli orizzonti e favorire in lui una maggiore apertura cultruale che gli permetterà di comunicare agli altri ciò che pensa e sente.
  • Acquisire la capacità di iniziare e contuare una corrispondenza con coetanei stranieri;
  • Pensare ai vantaggi furuti che la conoscenza di una lingua può portare sia nel campo dello studio che in quello del lavoro;
  • Favorire ampie opportunità strumentale in diverse situazioni di catattere pratico (parlare cono stranieri in Italia, servisene per viaggiare all’estero,…).
  • Avviare l’alunno alla comprensione di altre culture acquisendo un atteggiamento di rispetto e di interesse per gli altri popoli;
  • Formare un atteggiamento positivo nell’apprendimento della lingua straniera;
  • Rendere cosciente che la lingua inglese è un ulteriore strumento di comunicazione;
  • Fare acquisiire abilità linguistiche per la comprensione della lingua orale in forma elementare.

Obiettivi specifici e contenuti.

  • Ascoltare e comprendere semplici messaggi;
  • Saper salutare e presentare sé stesso agli altri;
  • Identificare: colori principali e numeri entro il dieci;
  • Informarsi sull’identità altrui;
  • Definire il tempo atmosferico;
  • Chiedere il permesso di fare qualcosa;
  • Riconoscere gli oggetti e gli arredi della classe;
  • Saper eseguire semplici comandi;
  • Saper sostenere una facile conversazione;
  • Utilizzare l’inglese in contesti particolari

Contenuti linguistici.

  • Presentarsi: my name is … I am Paola…
  • What’s your name;
  • Le parti del giorno: morning, afternoon, evening, night;
  • I saluti formali: good morning, good afternoon, good evening, good night, goodbye;
  • I numeri;
  • Chiedere l’età: How old are you?
  • L’orario in inglese: what time is it? It’s…
  • Verbo To Be;
  • Countries and their flags;
  • Chiedere la provenienza: where are you from? i am from;
  • Aggettivi che descrivono fisicità:  thin, fat, tall, ecc…;
  • Parti del corpo e del viso: hands, feet, eyws, hair, ecc…
  • Gli aggettici di significato opposto: Young/old…
  • Il tempo liberi, preferenze: I like, I don’t like…
  • Singolare e plurale dei nomi;
  • There is/are;
  • I localizzatori spaziali: next to, between…
  • Aggettivi e pronomi possessivi;
  • Verbo To Have;
  • L’uso del verbo essere e avere;
  • Strutture linguistiche: “what, where, how many;
  • I verbi modali: Can;
  • Chiedere di poter fare qualcosa: can i…
  • Uso dei verbi principali in inglese: Presenti tense (present simple all forms).

Metodologie.

L’approccio alla riflessione linguistica formalizzata sulla lingua inglese avverrà principalmente attraverso il gioco perché è con il metodo ludico che l’alunno accresce la sua motivazione ad apprendere. Molti saranno i momenti di confronto con la lingua madre, per scoprire analogie e differenze fra i sue idiomi. Gli alunni ricordano molto meglio quando si realizzano attività nelle quali sono implicati anche i canali sensoriali, e a tale scopo si utilizzeranno illustrazioni, filastrocche, canzoncine, role play, giochi di domanda e risposta che possano essere motivanti per gli alunni. Essi saranno così chiamati a partecipare in maniera attiva.
L’approccio laboratoriale ludico e interattivo, utilizzando tematiche molto vicine al mondo degli alunni e alla loro esperienza, facilita l’apprendimento, perché promuove esperienze concrete e motivanti e l’iterazione con i compagni e l’insegnante. “Tell me and I will forget. Show me and I may remembre. Involve me and I will Understand” questo detto ben presenta le idee che guideranno il lavoro, per fornire agli alunni la possibilità di imparare facendo e di operare la riflessione linguistica in situazioni concrete simulate in classe.
L’insegnante continuamente rimanderà il suo operato alla Teoria delle Intelligenze Multiple di Howard Gardner, al Principio del Total Physical Response di Asher, al Principio dell’ordine naturale di Stephen Krashen. Strumenti e materiale: Flash cards, illustrazioni, libri, giochi, schede operative, Cd player, Personal Computer, cartine geografiche LIM.

Risultati attesi.

  • Maggiore curiosità ed interesse nell’approccio con la lingua straniera inglese;
  • Sviluppo di un atteggiamento positivo verso la lingua straniera;
  • Miglioramento delle capacità di ascolto, comunicazione, interazione e relazione;
  • Partecipazione ad attività
  • teatrali in lingua inglese.

Verifica e Valutazione.

La valutazione sarà relativa alla motivazione, alla partecipazione, alla capacità di attenzione e di comprensione. Verranno somministrati test di comprensione, di ascolto, di produzione, a risposta chiusa o aperta. Ci saranno anche momenti di verifica dell’intera attività svolta che poi convergeranno in una simulazione d’esame a cui saranno indirizzati solo gli alunni in grado di superarlo, onde evitare situazioni frustranti che si risolverebbero inevitabilmente in una disaffezione allo studio della lingua straniera.

 

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