ProgettoScuola dell' Infanzia.

Progetto “Aria”

Ottobre - Novembre

L’ Aria è tra gli elementi naturali quello che per la sua incorporeità, e immaterialità sfugge alla coscienza e alla conoscenza del bambino, che invece ha sempre bisogno di un contatto con il concreto ed il tangibile.
Il primo contatto del bambino con il mondo esterno avviene con la luce e con l’Aria; con il suo primo respiro autonomo il bambino entra nella vita. L’aria non si vede, non si può “acchiappare”, non si può sentire, spesso mantiene un alone magico per il bambino, rappresenta però un elemento vitale di cui fare un’esperienza consapevole.
Il contesto ludico motivante, la dimensione di gruppo, il metodo della “ricerca – azione” costituiscono le basi del presente progetto. Insieme a tutti i bambini esploreremo a livello sensoriale – corporeo: la leggerezza, la trasparenza, lo spostamento nello spazio, l’Aria sulla pelle e tra i capelli…
L’attenzione al respiro, che entra ed esce dal corpo, può aiutarci a prendere coscienza di noi, a scoprire, conoscere, esplorare: il vento, la sua energia positiva n(mulini a vento, la brezza…) e negativa (tifoni, trombe d’aria…), l’ Aria che sosterrà i nostri areoplani e gli aquiloni che costruiti da noi si libereranno nel cielo.
Come esploratori e piccoli scienziati con i nostri bambini osserveremo tutto ciò che vive, vola, si muove, respira nell’ aria e ne carpiremo i segreti.
L’aria fa vibrare le cose, dà voce agli strumenti musicali: ascolteremo la magia di ogni suono e ne inventeremo altri…
Sarà infine compito della scuola anche quello di far vivere l’Aria con un dono prezioso da scoprire prima e cosodire poi, per rimarcare quel legame importante che ci lega al mondo che ci circonda e ci “ospita” e di cui dobbiamo essere rispettosi.
Finalità – Attività – Metodo.
Le finalità che perseguiremo nel mese di ottobre e novembre saranno:
– Riflettere sull’importanza vitale dell’aria, e sul nostro comportamento;
– Prendere coscienza, tramite esperienze di gioco, dell’aria e della sua importanza per gli essei viventi, compresi noi stessi;
– Conoscere i problemi dell’inquinamento atmosferico.

L’aria sarà strumento attraverso il quale in modo più specifico verranno perseguiti i “traguardi per lo sviluppo delle competenze” con i relativi obiettivi di apprendimento, ovvero:
Favorire capacità di osservazione e relazione con l’ambiente;
Sviluppare coordinazione motoria;
Accrescere nel bambino abilità logiche (associazione, classificazione);
Incentivare la produzione del lessico;
Stimolare atteggiamenti di ricerca;
Incoraggiare l’assunzione di comportamenti di rispetto verso gli altri e l’ambiente circostante;
Incrementare la capacità di raccontare eventi;
Conoscere le forme di vita degli habitat proposti;
Riconoscere e riprodurre i rumori considerati;
Distinguere forme di vita osservate;
Inventare personaggi e storie.
Le attività saranno proposte e sviluppate sulla base dei campi di esperienza e si favorirà un approccio diretto, attraverso il gioco, all’osservazione, alla sperimentazione, alla verbalizzazione, attraverso conversazioni guidate ed esperienze dirette finalizzate alla scoperta delle caratteristiche dell’aria.
Saranno organizzati e proposti:
Giochi di tipo senso-percettivo ed emotivo;
Giochi per sperimentare la presenza dell’aria: come ad esempio:
Far soffiare i bambini: sopra fogli, attraverso cannucce, con intensità diverse;
Costruire tutto ciò che ha affinità con il vento (partendo dall’osservazione dei bambini e delle loro esperienze): aquiloni, gira-vento, aereoplanini…
Far gonfiare palloncini;
Uscire e correre… “producendo il vento”;
Giocare con aria calda e fredda,
Pensare a chi è  che respira….
L’importanza di aria pulita e la differenza con l’aria inquinata…
Saranno organizzate uscite didattiche a tema; ricercati racconti, canzoni, filastrocche sull’aria.
Il gioco sarà la principale modalità per sviluppare la conoscenza di ciò che ci circonda; esso coinvolge sia le capacità cognitive che quelle relazionali ed effettive, le capacità linguistiche e le abilità senso motorie. La metodologia ludica utilizzata a scuola favorisce la motivazione e la curiosità nei bambini nei confronti delle esperienze svolte.
Attraverso il gioco, la sperimentazione, ogni bambino svilupperà le sue capacità di: osservare, fare ipotesi, collegare fatti e situazioni, rappresentare verbalmente l’esperienza. Sarà cura dell’ Insegnanti osservare l’evoluzione di queste capacità che si possono presentare in modo diverso nei diversi bambini.
Le insegnanti, come ormai consuetudine, avranno cura di documentare le attività: attraverso cartelloni con foto.
Come in ogni attività didattica, ruolo dell’insegnanti sarà quello di predisporre le situazioni – gioco; stimolare la formulazioni di ipotesi, il pensiero, l’elaborazione delle idee; stimolare i bambini a far domande, a verbalizzare; non propone soluzioni o conclusioni, ma cerca di farle scaturire dal singolo o dal gruppo classe tramite discussioni.

 

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