Progetto

Computer Science

In Italia l’informatica non è ancora considerata una materia come le altre. L’informatica andrebbe insegnata a partire dalle scuole elementari. In questi ultimi anni il computer, soprattutto con l’avvento di internet, è divenuto uno strumento d’uso comune e della vita quotidiana. Imparare a usarlo e sapersi muovere bene su internet è molto importante.
Per caratterizzare sinteticamente il rilevante contributo culturale apportato dall’Informatica alla comprensione della società contemporanea, la scienziata informatica Jeannette Wing nel 2006 introdusse l’espressione “pensiero computazionale ”.
l pensiero computazionale è un processo mentale per la risoluzione di problemi costituito dalla combinazione di metodi caratteristici e di strumenti intellettuali, entrambi di valore generale.
I metodi caratteristici includono:

  • analizzare e organizzare i dati del problema in base a criteri logici;
  • rappresentare i dati del problema tramite opportune astrazioni;
  • formulare il problema in un formato che ci permette di usare un “sistema di calcolo” (nel senso più ampio del termine, ovvero una macchina, un essere umano, o una rete di umani e macchine) per risolverlo;
  • automatizzare la risoluzione del problema definendo una soluzione algoritmica, consistente in una sequenza accuratamente descritta di passi, ognuno dei quali appartenente ad un catalogo ben definito di operazioni di base;
  • identificare, analizzare, implementare e verificare le possibili soluzioni con un’efficace ed efficiente combinazione di passi e risorse (avendo come obiettivo la ricerca della soluzione migliore secondo tali criteri);
  • generalizzare il processo di risoluzione del problema per poterlo trasferire ad un ampio spettro di altri problemi.

Questi metodi sono importanti per tutti, non solo perché sono direttamente applicati nei calcolatori (computer ), nelle reti di comunicazione, nei sistemi e nelle applicazioni software ma perché sono strumenti concettuali per affrontare molti tipi di problemi in diverse discipline.

Gli strumenti intellettuali includono:

  • confidenza nel trattare la complessità (dal momento che i sistemi software raggiungono normalmente un grado di complessità superiore a quello che viene abitualmente trattato in altri campi dell’ingegneria);
  • ostinazione nel lavorare con problemi difficili;
  • tolleranza all’ambiguità (da riconciliare con il necessario rigore che assicuri la correttezza della soluzione);
  • abilità nel trattare con problemi definiti in modo incompleto;
  • abilità nel trattare con aspetti sia umani che tecnologici, in quanto la dimensione umana (definizione dei requisiti, interfacce utente, formazione, …) è essenziale per il successo di qualunque sistema informatico;
  • capacità di comunicare e lavorare con gli altri per il raggiungimento di una meta comune o di una soluzione condivisa.

Anche per questi strumenti i benefici si estendono al di là della disciplina informatica.

Nel nostro istituto dall’inizio dell’anno abbiamo dato molta importanza all’informatica, introducendola come laboratorio pomeridiano per la Scuola dell’infanzia. Adesso il Progetto di informatica inizia anche per la Scuola Primaria, per tutte le classi, naturalmente l’approccio al computer sarà diverso in base all’età del bambino.

Di seguito viene riportato un mini riassunto delle attività che saranno svolte per classe, relative al laboratorio.

Classe I si prevede attività di familiarizzazione con Mouse e Tastiera attraverso giochini didattici appositamente pensati per allievi della loro età. Si procederà comunque all’introduzione di alcuni “termini” propri della disciplina Informatica e all’esercizio di scrittura di alcune parole chiave. E’ previsto che per la fine dell’anno gli allievi siano comunque in grado di effettuare videoscrittura di semplici frasi attraverso l’elaboratore testi Word.

Classe II: il programma introduce tipicamente l’elaboratore testi e i suoi strumenti principali. Alla fine dell’anno gli allievi dovrebbero essere in grado di aprire autonomamente il programma MS Word, scrivere un racconto al calcolatore e salvare il lavoro nella cartella Documenti del PC per poi ritrovarlo nella lezione seguente. Lo studente che avrà seguito con assiduità il programma previsto dovrebbe essere capace di scrivere correttamente alcuni semplici termini legati all’Informatica: computer, mouse, informatica, windows, file, etc..

Classe III: Gli allievi devono recepire i meccanismi con cui un Sistema Operativo memorizza e organizza i dati all’interno della propria memoria. Ciò è necessario affinché essi acquisiscano la capacità di salvare documenti all’interno di un qualsiasi dispositivo di memoria, organizzarli logicamente e ritrovarli ove necessario.

Si procederà inoltre ad una analisi degli strumenti tecnologici oggi più diffusi come smartphone, tablet, notebook etc.. riflettendo sull’utilità e le funzionalità di ciascuno di essi.

Classe IV: Gli allievi inizino ad uscire dalla logica del computer “stand alone” per arrivare al concetto di computer all’interno di una “rete” dal quale non è più possibile prescindere.

Inizieranno quindi un percorso di esplorazione della Rete Internet, della navigazione e degli strumenti ad essa collegati e familiarizzeranno con termini quali Browser, Url, Motore di ricerca, Sito Internet attribuendo a ciascuno di essi un preciso significato ed una precisa funzione.

Saranno effettuate esperienze “guidate” di navigazione in rete e di prelievo di contenuti e immagini “selettivi” dal Web.
Si introducono, al contempo, strumenti per la creazione di Presentazioni (Power Point) attraverso il quale gli allievi saranno portati ad elaborare una ricerca su argomenti didattici anche grazie ai contenuti reperiti in Rete.

Classe V: Gli allievi esplorino le innumerevoli applicazioni della Rete Internet a partire dalla semplice esplorazione di Pagine Web fino ai Social Network e tutto quanto attiene il cosiddetto Web 2.0.

Punto centrale della programmazione è tuttavia la riflessione collettiva sulle problematiche di sicurezza cui possono incorrere i bambini (ma anche gli adulti!!!) durante la navigazione in Rete con particolare riferimento alla diffusione non intenzionale di informazioni ed alle Identità Simulate.

Dal punto di vista applicativo saranno introdotte le funzionalità dei più comuni programmi di Posta Elettronica, si lavorerà a funzioni “avanzate” del programma MS Word (gestione tabelle), si stimolerà la produzione di presentazioni in Power Point con uso di informazioni e documentazione su un argomento fissato (preso dall’attività didattica, da contingenze sociali/ambientali oppure su argomenti di attualità) prelevate dalla Rete Internet.

 

Il laboratorio sarà per tutti i bambini della Scuola Primaria.
I giorni e le ore di lezione saranno stabiliti in base al numero dei partecipanti.

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