Progetto

Progetto di Manipolazione

Il progetto si configura come un primo approccio al linguaggio grafico che passa attraverso l’evoluzione delle capacità motorie, il controllo più consapevole delle abilita manipolatrice sui materiali in stretta relazione con il vedere, il sentire e l’emotività.
L’idea del laboratorio nasce con l’intenzione di soddisfare i bisogni di fare, creare, ed esprimersi, di tutti gli alunni della scuola dell’ Infanzia e anche per coloro che per situazioni legate a deficit psico-fisici presentano bisogni educativi speciali. Sporcarsi e maneggiare liberamente materiali plastici, li aiuta infatti, ad affrontare e superare eventuali inibizioni riconducibili ad immaturità effettiva o indotte dall’ambiente educativo. Pur tenendo presente che il lavorare liberamente, non significa “dover comunque sporcare o danneggiare  le cose”. Il bambino solitamente ama lavorare con i materiali plasmabili, questo tipo di attività oltre a procurargli un immediato piacere di tipo senso-motorio gli offre un importante risvolto simbolico ovvero il sentirsi protagonista nel modellare la realtà esterna, e lo avvia alla consapevolezza che ogni sua azione lascia un’ impronta e questa è espressione di sé.
Quando il bambino traccia dei segni o lascia delle impronte inizialmente non ha di mira alcun risultato di carattere grafico o plastico, ma soprattutto cerca di saggiare la resistenza del materiale che si trova di fronte. Successivamente inizia ad attribuire significati alle proprie creazioni. Le attività laboratoriali guideranno gli alunni alla scoperta, a livello sensoriale, delle caratteristiche di tipo diversi di materiali e a cogliere le differenze tra le opere bidimensionali (il disegno) e quelle tridimensionali (la scultura).

OBIETTIVI:     

  • Osservare ed esplorare;
  • Cogliere le caratteristiche dei vari materiali usati;
  • Percepire le sensazioni tattili e visive;
  • Consolidare la propria motivazione alla curiosità;
  • Acquisire autostima e sicurezza nell’agire. Sviluppare, consolidare specifiche abilità percettive, sensoriali e motorie finalizzandole ad uno scopo;
  • Esprimere la propria creatività;
  • Acquisire – consolidare la coordinazione oculo manuale. Con il termine coordinamento oculo-manuale si intende la capacità di far funzionare insieme la percezione visiva e l’azione delle mani per eseguire compiti di diversa complessità.
  • Potenziare la percezione e la discriminazione tattile;
  • Sperimentare e conoscere diverse tecniche decorative;

METODOLOGIA E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO:

  • Esplorazione libera e guidata dei materiali attraverso una regia equilibrata per guidare il bambino nel processo di conoscenza di sé e dell’ambiente naturale che lo circonda;
  • Creare un clima sociale positivo;
  • Consentire al bambino di misurarsi oggettivamente con le caratteristiche del materiale: toccare, mescolare, sbattere, stendere, lisciare, mescolare;
  • Sollecitare il bambino con domande mirate formulare ipotesi sulle caratteristiche dei materiali;
  • Sollecitare i bambini a descrivere i prodotti ottenuti;

Materiali:
Carta di vario genere, das, plastilina, creta, pasta di sale, formine, timbri, texture, cartoncino bristol, cartone, digito-pittura, tempere, pennarelli, materiali strutturati, naturali, occasionali e di recupero, attrezzi e strumenti per dipingere, tagliare e incollare, bulloni, perle etc..

FINALITA’:
Sviluppare nei bambini inventiva e manualità attraverso esperienze di manipolazione, assemblaggio e costruzione.

TEMPO:
Il progetto durerà per tutto l’anno scolastico.

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